Le Bandiere Blu giungono alla loro trentasettesima edizione. Come è noto, la Ong danese Foundation for Environmental Education assegna i prestigiosi riconoscimenti, selezionando le località di riviera e gli approdi del turismo internazionale, sulla base di parametri e criteri sempre in aggiornamento. In aggiornamento, di conseguenza, è anche la ‘classifica’ delle località più appetibili, quelle con un mare da sogno e con servizi impeccabili.
La Liguria e la Puglia sono al top, guidano la classifica con due nuovi ingressi, per la prima regione, e quattro nuovi comuni, per la seconda. Il tacco d’Italia continua dunque a guadagnare posizioni e apprezzamenti, in ambito turistico, e non solo. Per gli ospiti del Monun boutique Hotel, le spiagge che si aggiungono a quelle già insignite del riconoscimento, lo scorso anno, sono Gallipoli e, in particolare, Leporano. Le spiagge leporanesi si trovano a pochissimi chilometri da Grottaglie.
Nel 2023, ci fa piacere sottolinearlo ancora una volta, cresce in Puglia il numero delle spiagge Bandiera Blu. Quali sono i lidi interessati, anzi interessanti sia per i residenti, sia per i turisti? Gandoli, Porto Pirrone, Saturo e Baia d’Argento, a Leporano. Altrimenti, sul versante jonico, Castellaneta e Ginosa confermano il loro appeal, con i lidi Riva dei Tessali, Pineta Giovinazzi, Castellaneta Marina e Bosco della Marina. A Maruggio, tornando sul versante salentino, Commenda, Campomarino e Acqua Dolce sono i lidi con la Bandiera Blu che sventola fiera.
Vieste e le Isole Tremiti, per chi visita la regione partendo da nord e raggiungendo la punta salentina del tacco, sono le altre due località premiate dalla Fee (percorso consigliato a chi ha a disposizione diversi giorni di ferie e il desiderio di conoscere la biodiversità pugliese). Dopo la Liguria e la Puglia, la Campania e la Toscana sono le altre due regioni italiane con il maggior numero di Bandiere. In totale, i nuovi ingressi sono diciassette. Non pochi, considerando che questi premi sono stati assegnati per la prima volta trentasette anni fa ad altrettante località. Oggi quel numero è cresciuto sino a raggiungere quota 226.
Duecentoventisei gioielli, immersi in un mare pulito e cristallino che riflette i colori del cielo, l’umore della giornata; duecentoventisei possibilità di vacanza, con la sicurezza di poter contare su servizi eccellenti, un’organizzazione e un’accoglienza inappuntabili.
Le spiagge della provincia di Taranto sono attrezzate, ma anche libere; per chi amasse la natura nella sua più spontanea manifestazione. Anche senza l’intervento dell’uomo, si può godere di un mare e di un sole che risulterà difficile lasciare.
Non troppo, se si è prenotato un soggiorno al Monun. Con una Superior, una Deluxe, una Superior Luxury o una Suite (ma anche una Business) lasciare la spiaggia smette di essere un sacrificio. La ragione? Dopo l’esperienza Bandiera Blu, si torna in un luogo bello e ricco di comfort ed eleganza. Dopo lo stress graditissimo del mare, c’è il relax avvolgente del Monun. Dei suoi meravigliosi spazi, della sua SPA, figlia della sapienza degli antichi romani, data in sposa alla tecnologia. Un connubio insuperabile che conduce al benessere della pelle, del corpo e dello spirito. Una perla nel ‘forziere’ settecentesco che Palazzo Spinelli (sede del Monun) rappresenta, nel cuore di Grottaglie. Città delle ceramiche, delle uve, dei vini, delle gravine e del buon cibo. Cos’altro volere da una vacanza?