Bollicine di Minutolo al Monun Restaurant
Bollicine di Minutolo al Monun Restaurant
Il meglio della Puglia
Anche le bollicine devono essere sostenibili. Il Monun Restaurant segue i cicli della natura, il suo menu è in perfetto accordo con le stagioni. 

Ogni particolare dell’intera struttura alberghiera è, in realtà, studiato per garantirne l’armonia con il paesaggio urbano e con il territorio di Grottaglie.

Quanto alla cucina, basta dare una rapida occhiata al menu e alla carta dei vini, per rendersi conto dell’attenzione che lo chef e i suoi assistenti riservano ai prodotti e alla loro genuinità. La parola sostenibilità attraversa l’intera durata dell’esperienza di soggiorno a Palazzo Spinelli. Chi è già stato ospite dell’Hotel lo sa bene. Dalle camere Deluxe e Superior alla SPA, al ristorante, la filosofia dell’Hotel è chiara: la natura qui è la matrice di ogni cosa e la mano dell’uomo tende a esaltarne le forme. 

E allora, a proposito di bollicine e di vini, c’è un’ampia possibilità di scelta al Monun Restaurant: una bottiglia per ogni occasione (il vino è un suggello per un momento da ricordare), o semplicemente per accompagnare i pasti. Una delle specialità vinicole che primeggiano nella lista del Monun Restaurant è l’Aureo, spumante Brut di Vetrère, prodotto con le uve Minutolo. Praticamente un simbolo della Puglia. 

Questa varietà di uva è coltivata per lo più nella splendida Valle d’Itria, sin dal 1200. Il vino a volte prende (succedeva più spesso in passato) il nome di Fiano Minutolo, e per questo motivo confonde e lascia pensare al Fiano campano. Ma il Minutolo ha un’identità ben precisa, che sembra sfiori la storia del Moscato di Alessandria. 

Al palato offre sentori di rosa e fiori d’arancio, ma anche di alloro e rosmarino; è gentile e fresco e, a dire il vero, è stato “da poco” riscoperto. Messo in ombra, per qualche anno, dalle difficoltà di produzione, il vino è rinato grazie alla passione degli esperti del settore, che gli hanno giustamente restituito valore e attenzioni. Nello specifico, sarebbe stato l’enologo pugliese Lino Carparelli, nel 2000, a selezionare le poche piante sopravvissute di Minutolo. In seguito, il vitigno ha trovato ospitalità anche nei territori attorno alla Valle d’Itria, fino a raggiungere la Daunia e la zona di Gioia del Colle. 

Sono i terrenti calcarei e argillosi dove nasce quest’uva a rendere l’Aureo spumante Brut così particolare. Il Vetrère, che è quello che trovate al Monun Restaurant, è un bianco tarantino elegante e leggermente aromatico. Questi vitigni sono curati con pratiche sostenibili e il prodotto cui danno origine è assolutamente naturale.

Immaginate un piatto di orecchiette XL Senatore Cappelli e un calice di Minutolo, e appena possibile venite a provare. Vi aspettiamo!