La Puglia bella in tutte le stagioni
La Puglia bella in tutte le stagioni
Soprattutto al Monun Hotel

La Puglia è più bella in inverno! Lo ha scritto, qualche anno fa, Danielle Pergament, una giornalista del New York Times. Nel suo articolo, Pergament elenca una serie di motivi che renderebbero il tacco d’Italia ben più attraente nei mesi freddi, piuttosto che in estate. Difficile crederlo?

In realtà, senza dover necessariamente preferire una stagione ad un'altra, le ragioni per raggiungere la terra degli ulivi sono tante, sempre. Le sorprese che la Puglia riserva ai viaggiatori si rinnovano con i cicli della natura. In questo momento dell’anno, naturalmente, non ci si può concedere “rilassanti nuotate alla Montalbano”, ma il mare resta ugualmente uno spettacolo. Con i suoi cambi di colore, in un continuo riflettere gli umori del cielo, si offre ai sensi in tutto il suo fascino.

Per non parlare delle passeggiate nei centri storici delle principali località pugliesi, della bellezza del promontorio del Gargano, con le isole Tremiti (strepitose anche in inverno), dell’arte e della storia che si respirano in terra salentina, dello sguardo verso altre culture che Otranto rappresenta, degli itinerari sulle tracce di Federico II (non solo nella provincia di Bari), attraverso gli innumerevoli castelli che punteggiano l’intero territorio pugliese.Piccoli centri come Martina Franca e Alberobello offrono scenari di sicuro fascino, che le temperature esterne siano basse oppure roventi, come in piena estate. Che dire del barocco leccese, dei fuochi d’artificio di Novoli? Esperienze uniche.

Zigzagando per la Puglia ecco che si arriva a Grottaglie, perla della provincia di Taranto (città ricca di suggestioni, con i suoi resti magno-greci e il suo bellissimo Museo Nazionale Archeologico: il Marta); ha in comune con altre località pugliesi, la storia, le origini, le tradizioni gastronomiche.  Ogni giorno dell’anno, qui si assiste al trionfo dell’arte ceramica e, in più, le antiche gravine, che rendono Grottaglie originale anche dal punto di vista morfologico, mettono in moto l’immaginazione dei viaggiatori. Poco conta che sia la prima o la ventesima visita. La fantasia non trova requie, tra le rocce cave di Grottaglie.  Il percorso enogastronomico pugliese è, anche in inverno, un viaggio irrinunciabile, attraverso i profumi della macchia mediterranea e la magia del mare.Il cibo è un paradiso anche alle basse temperature, si legge in quell’articolo del Times, i prezzi sono contenuti e la qualità altissima.

E, a proposito di gastronomia, sembra di essere in un’altra dimensione, anche soltanto nello scorrere le voci (non senza farsi venire più di qualche tentazione), del Menu del Monun Restaurant. Il complesso alberghiero che ha sede a Palazzo Spinelli, nel cuore della città delle ceramiche, è un compendio delle bellezze pugliesi. Dal saper gustare il tempo del relax, al prendersi cura del proprio corpo e della mente, al cedere alle delizie della tavola, senza sensi di colpa. Perché al Monun Restaurant ogni ingrediente è scelto con cura e i piatti sono frutto di sapienza, oltre che di creatività. La tradizione non manca mai: i secondi piatti, per esempio, rappresentano una celebrazione del mare, dei suoi frutti. Dalla pescatrice all’ombrina, alla seppia. E c’è spazio anche per chi ama le preparazioni a base di carne. Il Menu riserva una grande attenzione anche a chi ha abbracciato lo stile vegetariano o a chi deve stare attento alle intolleranze alimentari.

Al Monun, come in Puglia, non si trascura nessun dettaglio; ogni proposta, gastronomica e non, nasce per soddisfare le esigenze di ogni singolo ospite.

Qui, alle porte del Salento, vi aspetta una vacanza invernale illuminata dall’accoglienza impeccabile del Monun boutique Hotel Restaurant e Spa.

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