Gocce d’autunno, perle di barbabietola
Gocce d’autunno, perle di barbabietola
L’autunno favorisce l’intimità

L’autunno favorisce l’intimità: con le sue serate fresche, i profumi della terra bagnata dalla pioggia, le albe che sanno ancora un pochino d’estate ma già tinte dei colori dell’inverno che verrà. Serpeggia ancora tra gli spazi più diversi, soprattutto dell’anima, una certa malinconia. La nostalgia per le giornate di sole passate al mare, per l’abbigliamento minimale indossato fino all’altro ieri, almeno al Sud, per quel senso di libertà che si respira in estate e per la frutta e la verdura coloratissime di quella stagione.

Tuttavia i prodotti della terra che maturano in questo periodo dell’anno non hanno nulla da invidiare alle angurie, ai meloni retati, alle pesche e a quel florilegio di colori che tutti i frutti estivi rappresentano.

Prendiamo la barbabietola, per esempio. Già Greci e Romani ne facevano uso, in cucina, come nelle pratiche mediche. Originaria dell’Africa del Nord, cominciò presto a viaggiare, raggiungendo i territori che oggi conosciamo come Spagna e Francia. 

Dalla sua radice, com’è noto, si estrae lo zucchero. Il primo ad accorgersi di questa sua potenzialità (della barbabietola rossa in particolare), fu un agronomo francese nel XVII secolo. Nel 1800 invece nacque la prima fabbrica per la produzione dello zucchero, nella regione europea che oggi chiamiamo Polonia. 

Attualmente la barbabietola è coltivata ovunque, non soltanto in Europa. Sapevate che i colori che la pianta appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae contiene, sono impiegati dall’industria cosmetica, per la produzione dei rossetti? Naturalmente le percentuali di succo di barbabietola contenute in uno stick per labbra, ammesso che vi siano contenute, sono infinitesimali. 

Per godere appieno della bontà e delle proprietà benefiche (depurative, antisettiche, ricostituenti, digestive, eccetera) della beta, come la chiamavano i Greci, la cosa migliore da fare è prenotare, con il vostro soggiorno, un pranzo o una cena al MONUN Hotel - Restaurant . SPA.

A casa è facilissima da preparare, ma per gustarla anche con gli occhi e scoprirla in abbinamenti e cotture del tutto particolari, l’elegante sala del Monun è l’ideale.

Tra i primi piatti del Menu, assolutamente da sperimentare è una delizia che porta il nome di “Perle alla barbabietola, verdure croccanti e cremoso al caprino”.

Provate a rileggere a voce alta e ad occhi chiusi queste parole, sarà forse più facile immaginare forme e colori di una portata davvero unica. A quel punto non riuscirete più a resistere alla tentazione di raggiungere Grottaglie, magari proprio nel fine settimana, per vedere con i vostri occhi le perle di barbabietola del MONUN RESTAURANT e, ovviamente, per gustarle con tutti i sensi.