Cos’hanno in comune il polpo e lo Spritz?
Cos’hanno in comune il polpo e lo Spritz?
Il Monun Restaurant risponde

Se siete amanti del buon cibo, vicini alla tradizione ma, al tempo stesso, sperimentatori incalliti, il Monun è il luogo che fa per voi.

Nell’antica dimora settecentesca di Palazzo Spinelli, dentro il cuore di Grottaglie, tra “gioielli” fatti con la ceramica e sulle tracce della storia, avrete la possibilità di regalarvi un pranzo davvero speciale, fatto di sapori e suggestioni.

Il Monun Restaurant, tempio della sapienza gastronomica e, insieme con il Centro Benessere, perla dell’omonimo Hotel Boutique, è in grado di proporre un menu variegato e frutto di un’accurata selezione e combinazione degli ingredienti. Non c’è palato che non possa trovare una personale via al gusto, attraverso le soluzioni più diverse e creative, targate Monun.

Alla loro base, la professionalità e l’estro di uno chef d’eccezione: Alessandro Guarino. Formatosi in Italia, ha completato il suo percorso attraverso una serie di esperienze maturate all’estero, in angoli del gusto che gli hanno permesso di entrare in contatto con altre tradizioni, altri piatti, altre modalità di cottura dei cibi. 

E’ nato così il Monun menu, una colonna che poggia sul solido basamento della cucina mediterranea, con all’orizzonte il futuro del food, le tradizioni anche di altri paesi, e una particolare attenzione ai prodotti locali.

Non un elenco di piatti cristallizzato una volta per sempre, ma una filosofia del gusto in continua evoluzione, aperta a spunti e idee, non importa da dove vengano. La cosa fondamentale è che possano esaltare il piacere della condivisione a tavola.

Si può scegliere tra antipasti, primi e secondi piatti, degustazioni e dessert, preferendo la carne, il pesce oppure privilegiando le verdure e le preparazioni totalmente vegetariane. Anche i prodotti biologici hanno voce in menu. La pasta è naturalmente una grande protagonista, ma non mancano soluzioni alternative. Al Monun si può esercitare l’arte della scelta, restando sicuri di non inciampare mai in un piatto sbagliato. I responsabili di sala, sempre cortesi e accoglienti, sanno come individuare e orientare le vostre esigenze. 

Tra gli antipasti, chi ama le preparazioni di mare, non può fare a meno di provare il polpo con sedano rapa, arachidi e Aperol Spritz. 

Anche se di origini austriache quest’ultimo è uno dei cocktail iconici dell’aperitivo all’italiana. Nasce tra Sette e Ottocento, nel lombardo-veneto, durante l’occupazione austriaca. All’epoca, i soldati trovavano i vini veneti troppo forti; per andare incontro alle loro esigenze si pensò quindi di “innaffiarli” con acqua gassata. Spritzen è infatti un verbo tedesco che significa spruzzare. 

Quale termine richiama alla mente il polpo se non proprio il verbo “spruzzare”?

Quando il mollusco si sente minacciato ricorre all’arma dell’inchiostro scuro da schizzare sui predatori. Ma il legame tra il cefalopode e l’Aperol Spritz non è puramente semantico né si riduce al gesto dello “spritzen”.

Chef Guarino ha evidentemente trovato altri punti di incontro tra i due: il cuore degli aperitivi e il cuore della Puglia uniti nello stesso piatto. Siete curiosi di conoscerne il profumo, il sapore? Venite a trovarci al Monun Hotel Restaurant & Spa.