“L’Illusione” - Il successo vero del Monun al FoodExp 2019
“L’Illusione” - Il successo vero del Monun al FoodExp 2019
Il Monun Restaurant star al FoodExp 2019

Bontà reale, altro che “illusione”. Il Monun Restaurant conquista il FoodExp2019, la vetrina leccese per chef e produttori enogastronomici, il cui impegno è caratterizzato dal “gusto” della sperimentazione. I food changers, cioè coloro che sono in grado, attraverso la cucina di cambiare la visione del mondo, sono stati i protagonisti della manifestazione, ospitata tra il 15 e il 17 aprile, nella dimora quattrocentesca di Torre del Parco, a Lecce.

Alessandro Guarino, chef del Monun Restaurant si è distinto, tra gli altri, con una proposta culinaria dal nome emblematico: “L’illusione”.

“Volevamo creare qualcosa che potesse stupire il cliente, unendo un prodotto tipico della nostra terra - la burratina - con le eccellenze del nostro mare, racconta lo chef. All’interno della piccola burrata non c’è un cuore di stracciatella come ci si aspetterebbe, ma una tartare di gambero viola con sedano croccante. Il tutto arricchito con colatura di pomodoro crudo alla pizzaiola e polvere di sedano”.

Agli ospiti del FoodExp è stata presentata una versione mignon della creazione, che invece compare nel suo formato originale, nel Menu del ristorante, tra gli antipasti. Un piatto primaverile ed estivo che esalta i sapori della tradizione pugliese e del sud grazie ad una interpretazione che proietta quegli stessi sapori verso nuovi orizzonti del gusto.

Quasi 400 le “illusioni” di burrata preparate per il FoodExp, consumate rapidamente da esperti gastronomici, curiosi e semplici buongustai, arrivati a Torre del Parco da tutta la Puglia, come anche da località del Nord Italia. Mai “un’illusione” è stata accolta con così tanto favore e gradimento, come nel caso del piatto creato dallo chef del Monun Restaurant, Alessandro Guarino.

Plauso anche da parte di illustri colleghi, come i responsabili del famoso ristorante Piazza Duomo di Alba e dei produttori di Superbe Healthy Food, tra gli altri. Il finger food con la tartarre di gambero viola gallipolino ha inoltre attratto l’attenzione di noti giornalisti del settore come Sonia Gioia, curatrice per Repubblica del blog “Un poco di buono” e organizzatrice, tra gli altri, del FoodExp e Lorenza Vitali, giornalista cui è stata affidata parte della manifestazione leccese.

L’evento, seguito da Luigi Cremona, ha raccolto per il secondo anno consecutivo, ristoratori e produttori in cerca di un’occasione di scambio, chef ispirati che hanno a loro volta ispirato. Una maniera per conoscere le eccellenze della cucina mediterranea, in continua evoluzione rispetto alle esigenze salutistiche e ambientali e ad una maggiore consapevolezza riguardo a quello che portiamo in tavola. Lo “stand” del Monun, allestito in una bella sala dalle atmosfere cariche di echi del passato, ha confermato ancora una volta la filosofia dell’Hotel Boutique Restaurant & Spa, capace di coniugare la sapienza del passato con il gusto per l’innovazione.