Visitare la nave più bella del mondo
Visitare la nave più bella del mondo
Dal Monun la Vespucci si raggiunge facilmente

Il veliero più bello del mondo è nuovamente a Taranto. L’Amerigo Vespucci, vanto della Marina Militare Italiana è anche la sua più antica nave. Non è la più bella del mondo per via della tendenza autocelebrativa, in questo caso giustificata, che coglie gli italiani a ogni suo passaggio. 

Il primato estetico le è stato attribuito dalla Marina statunitense. La storia è nota: nel 1962 la portaerei USS Independence incrocia questa imbarcazione nel Mediterraneo. A bordo della portaerei stentano a credere ai loro occhi, sembra un veliero uscito da un film o un racconto. Tra l’Independence e la Vespucci si stabilisce un contatto radio, di rito. Dalla plancia di comando della portaerei chiedono alla nave italiana di identificarsi. La risposta arriva immediatamente:

“Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana”. 

A questo punto l’Indipendence spegne i motori e saluta la Vespucci facendo suonare la sirena tre volte. Alla radio si sente il comandante pronunciare la frase:

“Siete la nave più bella del mondo”. 

Questa meraviglia dell’ingegneria navale è stata varata nel 1931, ecco perché al suo passaggio sono sempre le altre navi a salutarla per prime. Le più giovani si inchinano alle veterane, così vuole l’etichetta. 

Le navi a vela hanno diritto di precedenza, nel passaggio, anche rispetto ai transatlantici. Insomma, una serie di caratteristiche che la Vespucci possiede ne fanno una sorta di regina del mare. 

Fu progettata negli anni ’20, con la Colombo. Ma le due navi, entrambe utilizzate come scuola per gli allievi militari, hanno seguito percorsi diversi. La seconda fu ceduta all’ex Unione Sovietica, dopo la Seconda Guerra Mondiale, la sua destinazione d’uso restò quella originaria, ma la nave andò in disarmo negli anni Sessanta. 

Gli ospiti del Monun hanno la possibilità, questo fine settimana, di visitare il famoso veliero. In particolare, sabato 3 settembre, dalle 14 alle 20. Anche la giornata di venerdì 2 settembre è dedicata alle visite a bordo.

La Vespucci manca da Taranto da due anni. I residenti e i turisti che non riuscissero a salire a bordo della nave avrebbero comunque l’opportunità di ammirarla anche solo dall’esterno. È ormeggiata alla banchina del Castello Aragonese e ospita gli allievi della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno. 

Per chi è in vacanza a Grottaglie, in questo momento, si tratta di una doppia opportunità: dopo le meraviglie della città delle ceramiche, quelle dell’ingegno navale italiano.

Una testimonianza “marina” della storia di questo Paese. Oltretutto il Castello Aragonese e il canale navigabile, per chi non fosse mai stato a Taranto, sono delle vere attrazioni, con il ponte girevole. Fino al 1977 l’unico punto di contatto tra l’Isola della Città Vecchia e il borgo. Poi arrivò il Ponte di Punta Penna, ma questa è un’altra storia. 

Vi aspettiamo al Monun! In questo angolo di Puglia, qualunque sia la stagione, le attrazioni non vanno mai in vacanza. Sono la vostra vacanza. 

 


Fonte:  Grazie De Michele