Accolti a bordo della nave Palinuro
Accolti a bordo della nave Palinuro
Il turismo ama Taranto e Grottaglie

Taranto e la sua provincia sono molto presenti, in questi giorni, nelle trasmissioni Rai, nei reportage televisivi, nei servizi che raccontano il territorio italiano, il turismo nel 2022. Si tratta di dirette dai luoghi simbolo della città dei Due Mari e dalle località che la circondano, pagine cartacee e on line dai toni entusiastici, sulla bellezza del mare, sulla ricchezza paesaggistica, sulla vitalità che si respira, soprattutto in questa stagione dell’anno, tra le vie del centro, sul lungomare Vittorio Emanuele e nei piccoli borghi che costellano il territorio della provincia.

Tra le tante bellissime località, delle quali giornalisti e conduttori televisivi esaltano anche le specialità gastronomiche, non manca certamente Grottaglie. Il luogo dell’arte ceramica, per eccellenza, uno dei paesaggi più belli del Salento (proprio in quella parte della Puglia che apre le porte di una terra ricca di bellezza e storia), una terra che genera frutti meravigliosi. Specialità e vini che hanno fatto la storia dell’Italia a tavola, piatti che sono diventati un must, per i turisti italiani e per quelli che raggiungono la nostra penisola da altri Paesi.

L’Europa e il mondo amano Taranto e Grottaglie, amano Martina Franca e la Valle d’Itria. Tutti tornano a visitarle, perché una volta incontrata la bellezza, non la si lascia più. I viaggiatori restano sbalorditi dalla ricchezza di piccole località come Manduria, famosa per il suo Primitivo DOC, Massafra, nota per le sue gravine e i prodotti caseari, per l’offerta di servizi in luoghi dove le bandiere blu sventolano “fiere”, a segnalare che quelle spiagge sono tra le più belle d’Italia. Madonna e Vasco Rossi, solo per citare i primi nomi che vengono in mente, sono letteralmente innamorati di Castellaneta Marina e di Ginosa, della distesa di sabbia e mare che, da qualunque prospettiva la si guardi, sembra un miracolo (Taranto ha due litorali, quello salentino e quello jonico; tra i due versanti sbagliarsi è impossibile, perché sono entrambi affascinanti e con un mare dall’azzurro verde unico).  

In questa prima parte dell’estate, come negli anni passati, diverse star hanno scelto il Monun boutique Hotel per i loro soggiorni, di vacanza o di lavoro. L’albergo (che quest’anno è anche più grande) offre servizi esclusivi e garantisce il massimo dell’ospitalità e dell’eleganza, come della discrezione. Lo staff dell’Hotel si prende cura degli ospiti con grande cuore e con altrettanta professionalità. E tra i punti di forza di Palazzo Spinelli (sede principale del Monun), bisogna considerare anche la breve distanza che separa la struttura dalle altre località della provincia e da Taranto. Le opportunità di conoscenza, di divertimento, di vacanza si moltiplicano, quando ogni evento o sito è facilmente raggiungibile.

Per qualche giorno, la nave Palinuro è rimasta ancorata nel canale navigabile di Taranto, nei pressi del Castello Aragonese (a pochissimi chilometri da Grottaglie); molti turisti hanno potuto visitarla, scoprendo un altro aspetto (la capacità di armonizzare e la resilienza) di questa parte della Puglia. La goletta della Marina Militare italiana era partita da La Spezia lo scorso 7 giugno. Nel capoluogo jonico ha fatto sbarcare gli allievi del primo corso della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia.

La Palinuro è la nave a bordo della quale si formano gli allievi sottufficiali; con una superficie velica di mille metri quadrati e quindici alberi è uno spettacolo per la vista. Esattamente come lo spettacolo che la vostra vacanza può essere, se affidata alle mani sapienti del team Monun. Venite in Puglia, la terra dove i sogni si avverano!