L’imbattibile enogastronomia salentina
L’imbattibile enogastronomia salentina
Al Monun tutte le tinte della Puglia

Una delle regioni d’Italia dove si conservano le più antiche tradizioni enogastronomiche rurali è la Puglia. Lo sostiene la Coldiretti regionale che, attraverso un’indagine, stabilisce che l’estate 2021 (come confermato da altre statistiche), si caratterizza per una maggiore libertà di movimento e, pur tuttavia, per una predilezione per le vacanze nei piccoli borghi.

La Puglia si conferma una delle mete turistiche più apprezzate, anche perché costellata di piccoli centri dove è possibile assaporare ancora la vita di un tempo.

Una vita forse più sana, sicuramente più spontanea e schietta. Come schietta è la terra di Puglia, i suoi abitanti, lo stile di vita che caratterizza molte comunità. Ma i turisti sono conquistati anche dalla passione che si respira in terra salentina e nelle altre aree della Puglia. Qui l’accoglienza è speciale. Un aggettivo inflazionato, ma adatto agli abitanti della regione, al loro modo di intrecciare rapporti, instaurare legami sociali. Niente paura, però, neanche la discrezione manca.

Il patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico non ha eguali, sottolinea la Coldiretti. I prodotti Dop, Igp abbondano e ben 311 sono riconosciuti “tradizionali” dal Mipaf. Essi vengono utilizzati per realizzare piatti e specialità che rappresentano perfettamente la biodiversità della regione.

Il turismo enogastronomico è il vero traino dell’economia turistica pugliese – insiste Coldiretti – caratterizzato da 5 milioni di ulivi pluricentenari, 311 prodotti riconosciuti tradizionali dal MIPAF, 10 prodotti DOP, 29 vini DOC e 6 IGP, oltre a pregevoli masserie storiche, le più belle d’Italia che caratterizzano la proposta agrituristica pugliese.

Non solo masserie, ma anche strutture che sposano la tradizione con l’innovazione e la tecnologia. È il caso del Monun boutique Hotel e Restaurant SPA, luogo dove i viaggiatori hanno accesso a più possibilità. Diversificare la vacanza, restando in un’unica struttura è la richiesta di molti. A Grottaglie e in provincia di Taranto, il Monun è noto anche per questo genere di offerta, non semplice da trovare.

I cultori del buon cibo hanno a disposizione un Restaurant gourmet che fa sfrigolare sui fornelli gli antichi segreti della cucina regionale e, al tempo stesso, sfodera soluzioni nuove, evoca sapori che arrivano da lontano e incontrano le specificità pugliesi. Degustazioni e cocktail si possono condividere in terrazza, dove ci si sente liberi di osservare i particolari che hanno reso Grottaglie famosa anche all’estero. Le camere e gli altri spazi dell’Hotel, in un edificio di matrice settecentesca, hanno una personalità definita anche dalle perle tecnologiche disseminate per l’albergo. E, infine, la SPA. Appena varcata la soglia di ingresso si passa in un’altra dimensione. La suggestione è particolare, bisogna provarla. Chi si concede uno o più percorsi nella SPA non riesce più a rinunciare a quegli spazi, ai profumi, agli effetti sensoriali che quegli ambienti producono. Si esce con animo nuovo, da un’esperienza all’interno del Centro Benessere del Monun. Così come si torna a casa con spirito rinnovato, dopo una vacanza nel Salento delle meraviglie, nella splendida Puglia.