Vacanze all’aperto, tra canyon e ipogei
Vacanze all’aperto, tra canyon e ipogei
Monun SPA e Terrazza per ritemprarsi

Il modo di viaggiare è cambiato; rispetto a un paio di anni fa sono cambiate le preferenze e diversa è anche la durata dei viaggi. Superfluo sottolineare le ragioni del cambiamento. Secondo l’Osservatorio del Turismo Open Air commissionato all’Istituto Piepoli da Enit-Agenzia Nazionale del Turismo e da Human Company, molti italiani hanno prenotato vacanze all’aria aperta, nel corso del 2020 e la tendenza resta, anche per l’estate in corso. Non stupisce, considerati i lunghi mesi passati tra lockdown che si ammorbidivano per poi tornare a inasprirsi. I viaggi sono diventati forse più brevi, ma secondo le stime un italiano su due ha programmato, per i prossimi mesi, una vacanza per più di una settimana.

Nonostante tutto la Puglia resta una delle mete preferite del turismo nazionale e internazionale. La voglia di solarità è tanta e i luoghi che è possibile visitare nel tacco d’Italia ispirano libertà. Proprio quella che più è mancata, a causa della pandemia.

Le occasioni di divertimento, così come quelle di relax abbondano in Puglia, e le attività che si possono fare all’aria aperta sono infinite. Restituiscono il piacere del contatto con la natura e con gli altri. Una natura che qui ha mille facce. Espressioni diverse, da nord a sud della regione, della stessa identica ricchezza.

Il territorio variegato della regione soddisfa chiunque: dagli amanti del mare agli appassionati di mountain bike, dai cultori della raffinatezza a coloro i quali amano il lato più selvaggio della natura. Chi studia la storia non può che essere appagato dall’abbondanza di spunti, dalla possibilità di “toccare” le testimonianze del passato, di “affondare le mani” nelle radici del presente.

A Grottaglie il Castello Episcopio è un vero e proprio libro di storia in pietra. Riporta indietro nel tempo, nel periodo del feudalesimo e, al tempo stesso, è la location di molti eventi culturali, oltre a ospitare il Museo della Ceramica. E gli ipogei (un tempo frantoi) sparsi su tutto il territorio urbano? Visitarli è un’esperienza incredibile. Molti di essi ospitano le botteghe degli artigiani e degli artisti della ceramica. Arrivare a Grottaglie significa anche riempirsi gli occhi di bellezza; gli oggetti in ceramica realizzati in questo angolo di Puglia sono pezzi unici, preziosi che nascono da una creatività che si tramanda di generazione in generazione. È la sperimentazione che incontra la tradizione, le tecniche locali (ogni artigiano ha le sue) che fa di questi manufatti degli oggetti che fanno girare la testa e girano il mondo.

Quanto alla libertà, i canyon che attraversano il territorio di Grottaglie sono un luogo particolare. Si possono visitare in bici, con la guida; ve ne sono alcuni di spettacolare bellezza. La Gravina di Riggio è famosissima per essere l’unico posto che ospita una cascata abbracciata da grotte preistoriche.

E per il soggiorno quale migliore soluzione se non il Monun boutique Hotel e Restaurant SPA? L’Hotel quattro stelle (con la SPA, il ristorante e la sua magnifica terrazza) ha sede in un edificio del XVIII secolo. All’interno tutti i comfort per chi viaggia, tutta la tecnologia di cui c’è bisogno per una Travel Experience indimenticabile. E per rilassarsi, dopo una giornata passata in esplorazione, c’è la SPA. Rinvigoriti dal passaggio nelle docce sensoriali, nel thermarium, nella salt o nella floating room o in altri ambienti del Centro Benessere, si è pronti per l’esperienza in Terrazza. Degustazioni e cocktail sul panorama delle Murge, con il vento estivo che muove appena i capelli e tanti desideri per il resto della vacanza.