La libertà che offre la terrazza del Monun
La libertà che offre la terrazza del Monun
Ritrovare il contatto con il piacere, senza paura

Ritrovare il piacere di fare le cose che prima dell’arrivo del virus consideravamo ordinarie non è semplice. Dopo gli ultimi difficili mesi, il desiderio di condividere una cena o un aperitivo fuori è grande, eppure per qualcuno risulta complicato scegliere il posto giusto. Per tante ragioni. In primis la sicurezza. 

Bene, il Monun boutique Hotel e Restaurant SPA è il luogo ideale dove riprendere il contatto con il piacere. Il piacere di cenare con qualcuno, di bere un drink su una terrazza affacciata sul panorama a valle delle Murge, di gustare piatti originali, provare ricette esotiche. 

Il Monun Restaurant e la sua Terrazza sono ambienti super sicuri, dove tutto è curato nei minimi dettagli. Sulla terrazza, accarezzati dal venticello estivo, con gli occhi pieni di meraviglia e una tavola ricca di ogni prelibatezza, si dimentica qualsiasi ansia. Si impara ad avere nuovamente fiducia nella vita. 

Sulla terrazza si torna all’antico piacere di conversare senza la necessità di indossare la mascherina, l’obbligo è caduto e oltretutto gli spazi sono ampi. Ci si può rilassare pasteggiando il vino pugliese, allontanare il caldo con un cocktail ghiacciato alla frutta o con uno spritz e, scegliendo una delle degustazioni proposte dallo chef, apprezzare il meglio della cucina locale, italiana ed estera.

La terrazza è anche il posto giusto per organizzare una sorpresa, una cena romantica a lume di candela. Il menu offre l’imbarazzo della scelta. Dagli antipasti ai dessert, le idee sono tante, per stupire l’amata o l’amato. Molleaux, bignè craquelin, demi glace sono alcune delle voci che attraggono maggiormente gli ospiti del Restaurant e della terrazza del Monun. Accanto agli elementi della cucina francese c’è quella tutta italiana che, se si vuole, lo chef riesce a sposare perfettamente con i sapori esotici.

Non è solo il palato a gustare questi piatti, ma anche la vista. La maestria dello staff del Monun Restaurant si esprime anche attraverso le forme e i colori che arrivano a tavola, la quale diventa un trionfo di bellezza. 

Si può concordare il menu prima di arrivare oppure sceglierlo al momento. Abbandonarsi alla lettura e farsi trascinare dai nomi dei piatti fa parte del piacere. Immaginarli, prima ancora che vederli, assaggiarli. La fusion dei sapori è molto ben rappresentata al Monun. Ci sono piatti che abbinano lo zafferano allo yogurt, gli scampi al pistacchio, e piatti più tradizionali. Per esempio, la demi glace è abbinata ai bottoni di braciola pugliese e a completare l’opera ci pensa la colatura di canestrato pugliese. Un formaggio particolarmente buono, qui proposto in questa forma. 

Cos’è la demi glace? Dovreste venire a scoprirlo al Monun. In ogni caso, si tratta di una salsa francese che viene normalmente abbinata alla carne rossa. Demi-glace significa letteralmente semi glassata. È una salsa cremosa la cui ricetta originale risale all’Ottocento, quando un cuoco francese di nome Escoffier la realizzò utilizzando un brodo di carne filtrato, mescolato a un roux bruno, cioè un composto di farina fatta sciogliere nel burro caldo. Come la preparerà lo chef del Monun? Secondo i critici gastronomici che hanno lodato la sua cucina, il Restaurant offre magnifiche perle. Piatti fatti con ingredienti genuini e tanta passione. E la creatività non comporta il sacrificio della semplicità. 

Ricordate: cenare insieme è semplice, si può fare. Pranzare insieme anche. Organizzare un’apericena o un tradizionale aperitivo anche. Torniamo a vivere, senza paura. Dove? A Grottaglie, sulla terrazza del Monun Restaurant o nella sua bellissima sala.