Il pumo della rinascita
Il pumo della rinascita
Dall’alto della Terrazza Monun è tutto più bello

Un tratto caratteristico della città di Grottaglie sono i pumi. Li si può ammirare passeggiando per le vie del centro storico. La prospettiva dal basso offre la possibilità di apprezzarne la forma e i colori, ma vederli dall’alto tutti insieme, quasi come fossero stelle che punteggiano il paesaggio, è un’altra cosa. 

Che aspetto hanno i pumi visti dalla Terrazza del Monun? Venire a scoprirlo, venire a Grottaglie e assistere alla lavorazione di questi oggetti in ceramica, così identificativi della cultura locale, è un’esperienza da non perdere. 

Alcuni di voi si staranno chiedendo cosa sia un pumo e perché sia così importante per la città delle ceramiche e per altre località della Puglia. Si tratta di un oggetto che si trova in tutte le botteghe artigiane. Un oggetto che da Grottaglie ha preso il volo per altre destinazioni. Il pumo è un’interpretazione del bocciolo di rosa, il nuovo che nasce. La sua forma a uovo ne fa un simbolo di fecondità, un augurio di rinascita, in questo momento. 

Tante volte abbiamo sentito e pronunciato, nelle ultime settimane, la parola rinascita. Ebbene, a Grottaglie la vita che riparte è ben rappresentata dal pumo. Il miglior regalo che si possa fare a qualcuno, in questo momento è l’oggetto in ceramica modellato dalle mani sapienti dei ceramisti di Grottaglie. 

Di pumi ce ne sono tanti quanti sono i colori del mondo, cambiano anche le loro dimensioni. Dalle botteghe della gravina più importante di Grottaglie ne spuntano di grandissimi oppure di molto piccoli. Blu come il cielo, bianchi, rossi come il tramonto pugliese, color del mare, arancioni, gialli come il sole. Ce n’è per tutti i gusti. Qui si usa esporli sui bordi delle finestre o agli angoli dei balconi, quasi a tracciare un confine tra il positivo e il negativo, a far da sentinelle del benessere di chi li possiede. 

Il pumo o lu pumu, come lo definiscono i grottagliesi, è un portafortuna fatto a mano. La sua forma è la sintesi tra tradizione e arte. Questo oggetto porta in giro per il mondo tutta la bellezza che si respira tra le vie di Grottaglie, nelle botteghe delle ceramiche, tra le lamie delle gravine, nei vigneti e negli uliveti della terra jonica. La bellezza del Castello Episcopio, del centro storico, e del Monun boutique Hotel e Restaurant SPA. La meraviglia della sua Terrazza che permette, dall’alto di Palazzo Spinelli, di osservare il panorama che si apre tutt’intorno, partendo dalla torre merlata del Castello, sino a comprendere l’azzurro del Mar Piccolo. 

E dopo aver scelto un bel pumo in una delle tante botteghe della ceramica, si può salire in Terrazza per un aperitivo all’aria aperta. Si può degustare il Canthus, il cui nome ricorda uno dei soggetti decorativi delle ceramiche oppure dedicarsi al Monun Apericena, che unisce l’esclusività della Monun Experience alle prelibatezze che vengono dal mare. Tra un sorso di vino e un’ostrica Gillardeau (tra le altre proposte), e con il pumo della rinascita da portare a casa, si può sperimentare una serata davvero nuova. Magari la prima di una lunga serie. I momenti da trascorrere al Monun sono sempre una sorpresa.