Soggiorno al Monun e vaccino in vacanza
Soggiorno al Monun e vaccino in vacanza
Primi eventi live in Puglia e in Lombardia

La Puglia è in pole position nella sperimentazione dei metodi di prevenzione anti Covid-19. I ritmi assunti dalla campagna vaccinale e la riduzione dei contagi permettono di pianificare, anche nel nostro Paese, qualche “esperimento”, in vista della bella stagione.

Ad offrire l’esempio una serata in una discoteca di Londra, lo scorso 1° maggio, ma anche un grande evento live a Liverpool, con migliaia di giovani partecipanti. Concerti importanti si sono tenuti, nelle scorse settimane, anche in Australia e negli Stati Uniti. La prova, se così vogliamo definirla, è andata bene. Irrisorio o pari a zero il numero dei contagiati (tutti asintomatici o con Covid lieve), su migliaia di presenze.

Sulla scia di queste iniziative, l’Italia sta vagliando la possibilità di far ripartire l’intero settore dello spettacolo, riaprendo anche i locali del divertimento. I primi test si faranno a Milano, in una discoteca al chiuso, e a Gallipoli, all’aperto, il prossimo 5 giugno. Prevista la partecipazione di circa 2000 giovani, come riportano diversi quotidiani on line.

L’epidemiologo e assessore alla Salute della Regione Puglia, Pier Luigi Lopalco ha contribuito alla messa a punto del protocollo destinato a regolare entrambi gli eventi.

Per partecipare è necessario il green pass, più un tampone da fare 5 giorni dopo l’evento. Il green pass si ottiene dopo una guarigione certificata, in seguito al vaccino oppure sottoponendosi al tampone molecolare 48 ore prima dell’iniziativa.

Lo stesso principio vale per chi deve viaggiare. Per quel che riguarda invece la seconda dose del vaccino, sono in tanti a domandarsi cosa fare se la somministrazione dovesse cadere nel periodo delle vacanze.

Coloro che hanno prenotato un soggiorno al Monun boutique Hotel e Restaurant SPA possono essere sicuri di avere accesso al vaccino, in Puglia?

Il problema è la distribuzione delle dosi tra le regioni. Si dovranno stabilire accordi interregionali per trasferire un certo numero di fiale da una provincia all’altra, garantendo al turista la possibilità di fare il vaccino ovunque si trovi.

Le istituzioni sono ovviamente molto interessate a risolvere la questione, a garantire ai viaggiatori un soggiorno senza problemi e senza preoccupazioni e, al tempo stesso, a evitare che qualcuno perda la seconda somministrazione del vaccino.

Alcuni Paesi hanno scelto soluzioni brillanti. Offrono pacchetti turistici che includono il vaccino. È il caso della Romania e del Bran Castle. Si visita il castello e si riceve la protezione anti Covid-19. I turisti, nonché vaccinandi hanno inoltre diritto a un curioso bonus: la possibilità di entrare gratuitamente nella stanza delle torture. Giusto per esorcizzare il timore dell’iniezione. Il maniero viene associato al principe Vlad Tepes, vissuto nel XV secolo e noto come l’Impalatore. In realtà Tepes non avrebbe mai soggiornato in quel castello.

Sembra che Bram Stoker, l’autore di Dracula, sia stato ispirato da questa figura; a lungo si è ritenuto che il Bran Castle fosse il luogo descritto nel romanzo del 1897. Ma non ci sono evidenze che lo scrittore conoscesse il sito, oggi meta del turismo anti Covid.

Palazzo Spinelli, edificio settecentesco sede del Monun boutique Hotel, ha una storia diametralmente opposta a quella del castello sui Carpazi. Niente stanze delle torture, ma solo ambienti dove la grande protagonista è la luce. Negli spazi del Monun, che comprendono anche una bellissima terrazza, si respira la storia di Grottaglie e, al tempo stesso, si resta colpiti dalle soluzioni architettoniche moderne che ben si innestano sulla struttura originaria. Si possono inoltre ammirare alcune delle creazioni dei ceramisti del posto, famosi in tutto il mondo. La SPA, ma anche gli altri spazi, sono il luogo naturale del benessere, in tutte le sue declinazioni. Tuttavia, qualcosa in comune con il romanzo di Stoker c’è. Come quella storia ha ispirato la cinematografia, così il Monun è spesso frequentato dalle cineproduzioni. L’Hotel ospita, non occasionalmente, attori, registi, produttori e musicisti. A Grottaglie l’arte di raccontare trova una fonte inesauribile di idee e diventa grande. Venite a vedere con i vostri occhi. Vi aspettiamo!