Vecchia conoscenza in Asia, novità nei menu europei
Vecchia conoscenza in Asia, novità nei menu europei
Il Monun Restaurant e la cucina che ispira
Dalla Nouvelle Cuisine agli insetti. Di rivoluzione in rivoluzione. Il loro aspetto non incoraggia, ma sono altamente proteici ed ecosostenibili, perché per produrli basta poco e il risparmio di anidride carbonica è piuttosto consistente. Fanno il loro ingresso ufficiale anche in Europa le tarme edibili. È arrivato, qualche giorno fa, il primo ok dell’EFSA (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) alla loro commercializzazione. Si tratta in realtà solo di un primo parere; gli insetti dovranno passare per una trafila burocratica lunga mesi, prima di finire, impacchettati, negli scaffali dei supermercati europei.  

Una legittima procedura di controlli e autorizzazioni, con voto finale dei Paesi membri, potrebbe dunque portare a tavola le tarme della farina, opportunamente allevate ed essiccate. Non più quindi ospiti indesiderati ma cibo nutriente. Basta “poco” e la prospettiva cambia. O forse no? Voi cosa ne pensate? 

Noi, qui al Monun, siamo aperti alle novità, ma per il momento ai nostri ospiti il menu del Restaurant piace così com’è. L’antipasto precede i piatti più “importanti”, come da tradizione italiana, e conduce sino al momento del dessert: pennellate di dolcezza si stendono su una tela già ricca di suggestioni. Non solo: come tante volte abbiamo sottolineato, gli ingredienti tipici della Puglia, identificativi di antiche tradizioni e di una storia millenaria, si fondono con elementi le cui origini sono geograficamente lontane. In un mix esplosivo di sapori e aromi in grado di raccogliere la gaudente approvazione dei palati, anche di quelli più conservatori. Lo scetticismo può essere una barriera alla conoscenza; le portate del Monun Restaurant abbattono qualsiasi resistenza, qualunque timidezza si scioglie inevitabilmente di fronte a un carpaccio di scorfano con puntarelle, fichi d’India e corallo al nero di seppia

Attenzione, però, il gusto non è mai in discussione a Palazzo Spinelli. La cucina dello chef e dei suoi assistenti è una fucina di idee ma anche una garanzia di autenticità rispetto ai sapori mediterranei. Il che significa che il Menu è realizzato per incontrare i gusti, non per imporre il gusto della scoperta. Quest’ultimo resta sempre un invito, un suggerimento, accanto alla sicurezza della tradizione pugliese. È così che ci si imbatte in primi come le orecchiette XL Senatore Cappelli al ragù bianco di maialino e fonduta di canestrato, oppure in un trionfo dell’italianità chiamato tortello alla parmigiana di melanzane, coulis di pomodoro, stracciatella e basilico. E per le altre bontà rimandiamo alla lettura del menu Ristorante :: Monun :: Hotel Restaurant & SPA

La Puglia è ancora in zona arancione, gli spostamenti non sono consentiti se non per ragioni di lavoro o per altre necessità, ma il Monun Restaurant è sempre a disposizione degli ospiti dell’albergo (così come prescrivono le norme anti Covid) e aspetta di tornare accessibile anche a chi non pernotta in hotel. Nel frattempo, il Menu si arricchisce e arricchisce chi ama la cucina d’eccellenza.