Nel 2020 la Puglia ha investito 110 milioni di euro in Turismo e Cultura
Nel 2020 la Puglia ha investito 110 milioni di euro in Turismo e Cultura
Il Monun simbolo dell’eccellenza pugliese

Nel 2020, nonostante la pandemia, la Regione Puglia ha investito molto nel settore Cultura e Turismo, con quasi 110 milioni di euro destinati all’ambito, mentre gli atti amministrativi registrati sono oltre 4300. 

In particolare, Apulia Film Commission ha erogato complessivamente oltre cinque milioni di euro, finanziando il circuito Apulia Cinefestival Network, le arene d’autore cinematografiche estive e il Teatro Pubblico Pugliese. Investimenti consistenti hanno riguardato anche le attività di valorizzazione del territorio, il sistema musicale pugliese (Puglia Sounds), la comunicazione digitale e la brand identity della destinazione Puglia, senza trascurare la qualificazione dell’accoglienza. Un risultato non da poco, soprattutto perché raggiunto in un momento di estrema difficoltà.

Il Monun boutique Hotel e Restaurant SPA è parte attiva del circuito virtuoso di idee e risorse che, negli ultimi anni, ha portato la Puglia a guadagnarsi un primato nel turismo. Le località del tacco d’Italia sono nelle rotte dei viaggiatori per la bellezza del mare, le splendide spiagge, i paesaggi, i percorsi della storia, la gastronomia, la cultura. 

Grottaglie, città d’arte, delle ceramiche e delle uve è una sintesi perfetta della varietà che contraddistingue il territorio pugliese. Dalle creazioni artistiche, per le quali è nota in tutto il mondo, alla storia custodita nei suoi canyon, ai percorsi in bicicletta, agli uliveti, al centro storico della città. 

Alcune delle più antiche pitture dell’Italia meridionale, risalenti al X secolo d.C., sono visibili nelle grotte affrescate della Gravina di Riggio, poco lontano da Grottaglie. Si tratta di una delle più suggestive del Parco regionale Terra delle Gravine. Nella stagione delle piogge si può persino ammirare lo spettacolo di una piccola cascata d’acqua che scende giù per le rocce e si allarga a formare una piscina naturale. Le visite, che si fanno in gruppo, sono gestite in modo da garantire la massima sicurezza ai turisti e consentono di apprezzare tutta la bellezza della macchia mediterranea. 

Anche la gastronomia qui è speciale, frutto di una tradizione antichissima che ha fatto della lavorazione di materie prime d’eccellenza il suo punto di forza. Il Monun boutique Hotel si inserisce in questo contesto, con la sua peculiare capacità di accoglienza, la bellezza dei suoi spazi, il suo Restaurant gourmet e la suggestiva SPA. Palazzo Spinelli, edificio del Settecento (sede del complesso alberghiero), con la sua terrazza affacciata sulle Murge, è divenuto in pochissimo tempo meta privilegiata lungo i percorsi del turismo. Anche se i flussi turistici hanno subito un duro stop, in seguito alla pandemia, l’Hotel continua a raccogliere richieste, da parte di chi arriva in Puglia per lavoro o per altre necessità, ma anche da parte di chi pianifica una vacanza, da regalarsi in un futuro prossimo. Magari in primavera o in estate. Al Monun tutte le stagioni sono belle!