Uno slancio creativo che qui brilla negli arredi, nei colori scelti per ciascuno degli ambienti, nelle camere, sulla terrazza, nei trattamenti della Spa e nella zona ristorante.
Ecco, fermiamoci idealmente nella sala del Monun Restaurant. Al momento dell’ingresso si è subito colpiti dalla luce. La luminosità pugliese amata dai fotografi e dai cineasti, riscoperta negli ultimi anni.
Sedere alla tavola del Monun significa partecipare ad un gioco raffinato. Vuol dire scoprire la mediterraneità nei più piccoli dettagli e farsene investire anche durante la lettura del nuovo Menu.
Attenzione però, i piatti, che siano primi, secondi o dolci, non sono “monoculturali”; al contrario rappresentano tutte le sfumature dell’ottima cucina del mondo. Con un occhio particolare, certo, per le radici italiane e locali.
E, a proposito di contaminazioni, parola che allo chef del Monun Restaurant piace particolarmente, basta dare una scorsa al nuovo Menu per comprendere che l’estro, unito alla conoscenza delle altre tradizioni gastronomiche e alla preparazione, riesce a dare vita a piatti che altrove è impossibile trovare.
A prescindere dal colore delle Regioni, nello schema anti-Covid del Governo che tutti conosciamo, il Ristorante di Palazzo Spinelli è attualmente a disposizione di chiunque pernotti in Hotel (chi si sposta, previa autorizzazione, per comprovate necessità, ovviamente) ma resta patrimonio di tutti gli ospiti del Monun, presenti e futuri.
Siamo vicini al Natale, festività che, in questo 2020, celebreremo tutti in maniera sobria. Quale collante migliore per gli affetti se non la creatività che si sprigiona a tavola? Se negli USA hanno da poco digerito il tacchino del Thanksgiving Day, in Italia ci si appresta a preparare il Menu natalizio. Qualche spunto lo si può trarre da quello del Monun Restaurant. La pancia di maiale, tra i secondi piatti, è forse una versione più sana del tacchino statunitense. Con ketchup di zucca, puntarelle e gel al melograno, la portata valorizza i frutti mediterranei, strizzando l’occhio ad altri Paesi.
Arriverà il momento di assaggiarlo, il giorno in cui il ristorante tornerà accessibile a tutti. Nel frattempo, perché non chiedere qualche consiglio per il pranzo di Natale allo chef? Vi aspettiamo sulla nostra pagina Facebook.