Tra ceramiche e vino, Grottaglie illumina di mediterraneo splendore quest’ultimo scorcio di luglio. Con gli eventi in programma sabato 27, si chiudono le celebrazioni per i dieci anni di “Vino è musica”.
Laboratori di artigianato locale, spettacoli e degustazioni che punteggiano le vie del centro storico e accendono la curiosità di turisti e cittadini.
Un periodo di grande vitalità per Grottaglie, che si è anche aggiudicata per il 2020, il titolo di Città europea dello Sport. Nella settimana della kermesse che unisce l’amore per la cultura musicale con quello per le tradizioni enologiche e gastronomiche del luogo, il Monun ha ospitato il Blind Tasting. Tradotta in italiano l’espressione inglese significa assaggio bendato, degustazione alla cieca. Una sorta di appuntamento al buio, quindi, con i vini del territorio, con tanto di commissione tecnica ad “arbitrare” questo confronto sportivo tra le etichette. Centinaia i vini in gara, tante le possibilità di incontro con le eccellenze pugliesi.
Non l’unico contest organizzato per l’occasione. Anche il Quartiere delle Ceramiche si è trasformato in un terreno sul quale confrontarsi: Mondial Tornianti è una vera e propria gara che attrae ceramisti di tutto il mondo, pronti a sfidarsi all’ultimo tornio.
Al di là delle competizioni, i protagonisti della rassegna sono tutti i luoghi che hanno saputo fare del cibo un’arte, un elemento che unisce le culture per creare qualcosa di ancora più grande: il senso della condivisione, dello scambio, che insieme significano ricchezza. Una ricchezza che respira tra le ceramiche, i palazzi storici del borgo, come la dimora settecentesca che ospita il Monun (Palazzo Spinelli), le piazze principali e tutta la sapienza di una cultura antichissima ma sempre aperta all’altro, che qui è scritta su ogni volto.
Lungo il percorso di “Vino è musica”, i visitatori hanno anche la possibilità di fermarsi in uno dei tanti punti in cui sono presenti i complessi musicali della Puglia, ben quattordici in totale. Non solo pizzica e melodie della terra del sole, ma anche jazz, pop e rock.
Sabato 27 infine si parla di ambiente e di agricoltura sostenibile. Temi chiave nell’epoca segnata dal cambiamento climatico e da gradi rivoluzioni di carattere sociale ed economico. Ci sarà spazio per la presentazione di un progetto veneto di agricoltura biologica, per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Vivere l’estate a Grottaglie significa questo e molto altro ancora. Tra un evento e l’altro della rassegna https://vinoemusica.it/, una pausa al Monun Cafè, in piazza Rossano o sulla Terrazza del Monun Boutique Hotel possono rendere ancora più sorprendente il percorso.