Sunday o light? Sono i nuovi Monun Menu o meglio una nuova via per avvicinarsi alla nostra cucina gourmet, la domenica, normalmente dedicata al relax, oppure durante la settimana, quando si è assorbiti dagli impegni di lavoro.
La pausa pranzo dovrebbe restare una sorta di “fortino” del benessere, anche nelle giornate più frenetiche.
Sessanta minuti di intervallo, per i sensi strapazzati dalle attività della mattinata, un’ora di “gusto” che può significare una migliore prosecuzione della giornata. E se quello che mangiamo è sano e regala al palato un piacere particolare, sarà il nostro equilibrio ritrovato a ringraziarci e a restituirci il favore.
Light lunch è dunque una sorta di formula magica da pronunciare, dopo aver dato un’occhiata al Menu del ristornante gourmet.
Light come leggero, come luce e come “veloce”. Ogni piatto che sceglierete è infatti frutto di “un’illuminazione”, di una passione e di una cura particolari, elementi che risiedono abitualmente nella nostra cucina. Tutti gli ingredienti sono accuratamente bilanciati, per un risultato fatto di gusto, freschezza, genuinità ed eleganza. Al Monun non si sacrifica nulla, ogni pasto è bello e buono!
Light Lunch è nello specifico la possibilità di comporre il proprio pranzo, scegliendo nel ventaglio delle possibilità disegnato dallo chef. Un antipasto, un primo e un calice di vino della nostra selezione, con acqua e caffè inclusi, sono disponibili tutti i giorni, a soli 25 euro a persona.
Per fare un esempio, si può, partendo dagli antipasti, ordinare L’ILLUSIONE, una burratina al gambero viola che ha spopolato al FoodExp 2019, facendole seguire un primo.
Se amate la cucina di mare, potrebbe trattarsi delle linguine alle vongole veraci, con asparagi e limone. Chiude il pasto una tazzina di ottimo caffè bollente e un cioccolatino fondente, l’ideale per ripartire e affrontare il pomeriggio, che sia lavorativo oppure no.
La domenica il Monun offre invece la possibilità di scegliere un menu direttamente dalla tradizione o, in alternativa, dedicarsi ad un pranzo vegetariano. In entrambi i casi non si sbaglia, il piacere è assicurato.
La prima via (quella tradizionale) prevede un antipasto dal nome eloquente, il Magnum ai funghi cardoncelli, capocollo di Martina Franca e piselli, un primo legato alla tradizione del territorio e cioè un piatto di orecchiette Senatore Cappelli al pesto pugliese e cacio ricotta e un secondo molto apprezzato come la tagliata di manzo, con tartare di olive, puntarelle e caciocavallo. A chiudere il pranzo, un dessert speciale: caffè, nocciola, liquirizia e salsa mou.
Se siete vegetariani, niente paura: potete provare l’uovo pochè con spuma di patata al forno e funghi cardoncelli, il bottone di rapa rossa, sedano rapa, rapanelli, grano arso e tartufo nero e la melanzana alla cenere con coulisse di pomodoro e caciocavallo.
Per finire una cheesecake allo yogurt, mele, fragola e mirtillo. Le bevande, di nostra selezione sono incluse in entrambi i Sunday Lunch Menu.
Tutto con soli 40 euro a persona.
Vi aspettiamo!