A Grottaglie è sempre festa
A Grottaglie è sempre festa
Cosa accade la domenica dopo Pasqua

A Grottaglie è sempre festa. Se non è esattamente così, in ogni caso la realtà non è molto distante dall’affermazione. La città delle ceramiche ha tante tradizioni da celebrare. Non solo, la presenza colorata dei manufatti in argilla, persino sui terrazzini e sui cornicioni degli edifici, rende l’atmosfera particolarmente stimolante e solare. 

Solare è tutta la Puglia, in primavera e in estate. Nelle stagioni meno miti è raro, comunque, che il sole faccia mancare il suo calore alla gente del Sud. Gente di mare, per quel che riguarda tutta la provincia di Taranto. Gente che sa come curare le vigne e gli uliveti. Allevatori esperti e amorevoli che conservano le tradizioni tramandate dalle generazioni precedenti. Ma anche nuove leve di tecnologi esperti e fini ricercatori scientifici, artisti e intellettuali.

Qui si fa ricerca, si scopre, si lanciano idee. Qui si mangia e si beve benissimo. Non solo per il gusto eccellente dei piatti e dei vini; ma anche e soprattutto per la genuinità dei prodotti. A Pasqua, lo avete letto negli ultimi contenuti, c’è solo l’imbarazzo della scelta, per chi soggiorna al Monun Boutique Hotel & Restaurant SPA.

Si può davvero riuscire a costruire (come del resto in altri momenti dell’anno) giornate da trascorrere in maniera originale, con la famiglia e/o con gli amici. Il benessere del corpo lo garantisce la SPA di Palazzo Spinelli, così come l’armonia dei sensi nel loro incontro con la ragione. Non c’è conflitto in un luogo come la SPA del MONUN, con le sue volte a stella. Regala stelle di benessere ai suoi ospiti e meraviglia. Quel sentimento che distende il volto e dona felicità. 

La Pasqua è per tutti, anche per chi non crede, un momento di rinascita. Quale occasione migliore per regalarsi un pacchetto Monun, con trattamento Spa compreso? Quale momento più adatto per raggiungere la Puglia, se non la primavera? È facile in questi giorni apprezzarne le tradizioni e accostarsi alle novità. Le scarcelle fanno parte della tradizione. Sono dolci semplici, ma ricchi. Ciambelle pasquali di pasta decorata con l’uovo al centro. Possono avere forme diverse. Per esempio, quella di una colomba, di una bambola, di una nuvola. Non c’è freno all’immaginazione e nemmeno al gusto. 

Quando abbiamo scritto che a Grottaglie è sempre festa, ci stavamo riferendo alla Domenica in Albis, quella successiva alla Pasqua. Un’altra occasione per regalarsi una vacanza a contatto con le tradizioni del Sud. Quella domenica generalmente i grottagliesi si recano al Santuario della Madonna della Mutata, per renderle grazie, per la Pasqua appena trascorsa. 

Al di là del calendario religioso, raggiungere Grottaglie significa anche poter apprezzare testimonianze della storia come il Santuario che si trova a circa 6 chilometri dal centro. Secondo le fonti, occupa quella porzione di territorio dal X secolo. Il luogo si chiamava Santa Maria in Silvis, perché si trova ai piedi della Murgia martinese. Il sito è in qualche modo legato alla via Appia Antica. Ne scriveremo ancora. È visitabile sempre (prima della visita è consigliabile informarsi, chiamando il Comune al numero (+39) 09956201 o scrivendo all’indirizzo comunegrottaglie@pec.rupar.puglia.it). Buona Pasqua a tutti!