La Foc’ra è l’occasione per un bel Mediterraneum
La Foc’ra è l’occasione per un bel Mediterraneum
Da un antico rituale a una routine di benessere

È tutto pronto per la Foc’ra 2023, rito che si rinnova di anno in anno nella città di Grottaglie, “momento” simbolico che affascina residenti e visitatori.

C’è un turismo locale e di più ampio raggio che si muove attorno alla Pira di legna altissima che viene accesa in onore del compatrono della città, San Ciro. Un rito speciale che collega questo centro a tante altre realtà pugliesi che vedono protagonista indiscusso il fuoco, proprio nei mesi compresi tra dicembre e marzo. 

Il falò viene acceso per motivi diversi, in ogni caso sempre in senso beneaugurante. Il fuoco riscalda la terra, avvicina la primavera, è purificatorio. Nel caso della Foc’ra l’accensione di questa immensa costruzione fatta per lo più con la legna ricorda il martirio del Santo che, prima di morire, fu torturato con il fuoco. 

In realtà, se si ripercorre la storia dei rituali di fuoco (per tutti spettacolari, per via della forza dell’elemento e del modo in cui viene liberata l’energia), si scopre che si tratta di antiche consuetudini legate all’alternarsi delle stagioni.

In passato questi momenti di grande partecipazione popolare e di condivisione (caratteristiche che restano immutate) erano dedicati alla natura. Dopo il solstizio d’inverno, le giornate che si allungano vengono in qualche modo imitate dal fuoco, la loro luce si riflette idealmente in quella dei falò che la festeggiano. Il fuoco veniva appunto considerato un elemento propiziatorio per la vita che tornava a rinascere dopo le settimane di freddo intenso, per un nuovo ciclo della natura.

Suggestiva non è solo la celebrazione in sé, ma anche la preparazione della festa. Nei giorni che precedono l’accensione della Pira si respira nelle vie di Grottaglie un’atmosfera d’attesa, quasi di sospensione. Eppure sono tutti in movimento, come sempre, il Quartiere delle ceramiche è ricco di visitatori e offre qualche spunto in più a coloro che hanno delle curiosità sul momento particolare che la città attraversa. 

Approfittare di questa festività per raggiungerla significa potere immergersi in un clima particolare, dal quale poi isolarsi una volta all’interno di Palazzo Spinelli.

Nella Spa del Monun Boutique Hotel, ad attendere gli ospiti, ci sono altri riti. In particolare, quelli legati al relax che qui viene letteralmente apparecchiato, nelle camere, come negli altri spazi e nella Spa. 

Percorsi e rituali che si possono sperimentare anche in modalità Private. Tra quelli disponibili, il Mediterraneum è un trattamento aromaterapico che rinnova. Come il fuoco purificatore e rinnovatore, leviga e lascia che profumi particolari si sprigionino e si posino sulla pelle. Sono i profumi e i sapori della Macchia Mediterranea. A garantire l’effetto sono l’olio di mandorle e altri olii armonizzanti e distensivi come quelli che si ricavano dal pepe, dall’arancio dolce, dalla lavanda, dalla maggiorana e dal rosmarino. 

Come il fuoco anticamente celebrava la natura che si rinnova, così questi aromi sono il tramite e il simbolo del rinnovamento della pelle. Non solo, il rituale punta a creare le condizioni ideali per il benessere del corpo e della mente, attraverso una serie di step che fanno riferimento ai principi delle antiche terme dei romani eppure possono dirsi estremamente contemporanei. 

La tecnologia qui è un’alleata della bellezza, dell’armonia, dell’equilibrio interiore. Chi sceglie questo rituale passa appunto per il Bagno Turco, il Frigidarium, la Piscina con cascata cervicale, idromassaggio a seduta e chaise lounge e la Doccia emozionale. Dopo di che, si passa allo Scrub ai Sali del Mar Morto nel Calidarium.

Una tisana a vostra scelta vi aspetta poi nella Salt Room, con tutti i benefici che le pareti di sale sono in grado di offrire, nelle loro cromie.

Dulcis in fundo il massaggio aromaterapico. Che ne dite?

Non è un ottimo modo per chiudere il mese di gennaio e cominciare a coltivare il desiderio della primavera? Il Monun Boutique Hotel e Grottaglie vi aspettano!