Cosa hanno mangiato i leader del G20
Cosa hanno mangiato i leader del G20
Al Monun Restaurant il meglio della cucina italiana

Ingredienti semplici, ovviamente italiani e naturalmente sostenibili. Sono i tre elementi che hanno caratterizzato il menu del Quirinale preparato per i leader mondiali giunti a Roma, lo scorso fine settimana, per il G20. Nella cena offerta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affiancato da Mario Draghi e dalla moglie Serena, sono stati molto apprezzati un po' tutti i piatti arrivati a tavola. Alcuni, come il salmone marinato all’aneto con polvere di olive, i filetti di spigola e il risotto alla zucca hanno forse colpito gli ospiti più di altre portate.

Molti dei cibi presenti nel menu provenivano direttamente dall’orto presidenziale, altri sono stati forniti da piccoli produttori attenti alla genuinità della loro offerta e alla sostenibilità delle materie prime. Così riporta un articolo di Cook.

L’orto del Quirinale si trova a 25 chilometri dal centro di Roma, precisamente a Castelporziano. Vi si coltivano carciofi, patate, sedani rapa, pomodori e altri prodotti. Anche per il dessert lo chef del Quirinale ha scelto di utilizzare un frutto assolutamente di stagione, autoprodotto: il mandarino.

Partecipare a una cena elegante, con piatti che rappresentano la quintessenza della cucina italiana e ingredienti sostenibili e genuini è possibile ovviamente anche senza essere capi di stato. L’Italia è piena di posti d’eccellenza, vanta i migliori chef del mondo, la cucina più ricca ed equilibrata.

Il Monun è uno dei luoghi in cui è possibile entrare in contatto con la tradizione italiana, con i prodotti pugliesi (o provenienti anche da altre regioni) famosi nel mondo, frutto dell’impegno e della passione dei coltivatori locali. I piatti del Monun hanno ricevuto apprezzamenti dai migliori critici gastronomici del Paese, dalle migliori guide turistiche italiane.

Il menu è un trionfo di gusto e creatività. Che si tratti di primi, secondi piatti o dessert, la sola lettura delle voci fa comprendere quanta importanza abbiano per il Monun Restaurant le materie prime. Rappresentano il biglietto da visita della cultura gastronomica italiana, quella tipicità tanto apprezzata all’estero, insieme alla maestria e ai prodotti simbolo del Paese.

Se volete organizzare una cena speciale, anche per gli occhi, non dovete fare altro che prenotare il vostro tavolo al Monun Restaurant. Sarà la prima di una serie di cene. Il primo di una serie di pranzi. Quando lo si scopre, non si può più rinunciare al meglio. Palazzo Spinelli significa il meglio dell’ospitalità italiana.