Cuore di pasta
Cuore di pasta
Celebrato il World Pasta Day

Lo scorso 25 ottobre si è celebrato il World Pasta Day, un’iniziativa originariamente partita dall’Italia che oggi coinvolge anche altri Paesi. La pasta è l’alimento italiano forse più conosciuto nel mondo, il prodotto più rappresentativo della filiera gastronomica del Bel Paese, sicuramente tra i più esportati.

La pasta è anche un sano comfort food. Non è un caso che durante la pandemia siano notevolmente aumentate le vendite di questo alimento (secondo una ricerca Doxa, del 24% circa); anche all’estero la richiesta di pasta è cresciuta. Nel 2020 i pastifici italiani hanno prodotto 3.890.467 tonnellate di pasta.

Quest’anno la giornata mondiale dedicata a maccheroni, spaghetti, farfalle, tortellini e a tutte le altre specialità pastarie si è concentrata sul sostegno e sulla solidarietà. Le iniziative organizzate in Italia e all’estero hanno dato vita a una spaghettata che ha unito virtualmente tutti gli amanti del buon cibo, al fine di donare alimenti a chi subisce i pesanti effetti della crisi economica innescata dal virus. L’iniziativa è stata supportata anche dalle Caritas delle città in cui sono state organizzate delle manifestazioni per il World Pasta Day.

I primi piatti dominano i menu pugliesi, sia nell’ambito della ristorazione che in quello casalingo. E l’amore per questo cibo non si esprime solo nel consumo. Preparare la pasta in casa è una tradizione che si autoalimenta costantemente. In particolare, nelle giornate di festa, alcuni preferiscono farla in casa piuttosto che comprarla. Tuttavia, il lavoro e gli altri impegni quotidiani tengono spesso lontani dai fornelli.

Sono molti i pastifici pugliesi (e più in generale italiani) che producono e commercializzano degli ottimi prodotti freschi, accanto alla tradizionale offerta di pasta essiccata, ugualmente eccellente. Una vacanza in Puglia significa anche poter apprezzare i formati di pasta rappresentativi della regione e i piatti della tradizione, spesso rivisitati in chiave moderna.

Se si approda a Grottaglie, in particolare al Monun boutique Hotel e Restaurant Spa, si comprende immediatamente quanto la pasta sia un prodotto che si fa apprezzare in modo particolare. Il menu del Restaurant offre percorsi del gusto che incrociano sempre questo must della cucina italiana. Piatti preparati come da tradizione o distintivi della creatività dello chef di Palazzo Spinelli. Spesso gli abbinamenti sono arditi, altre volte i sapori sono l’esatta espressione della solarità pugliese. In altri casi, il menu si spinge a comprendere altri orizzonti culinari, magari sovrapponendoli a quelli più tipicamente italiani.

Tutti i primi, come gli altri piatti del menu, meritano attenzione. La tipicità pugliese è ben rappresentata dalle orecchiette XL Senatore Cappelli al pomodorino giallo e rosso, sfilacci di maiale e ricotta. Da provare anche i piatti legati al mare, come le perle di seppia al cacio…cavallo e pepe con bottarga di muggine.

La pasta ha un posto speciale sulla tavola del Monun. Del resto, non potrebbe essere diversamente. Vi invitiamo a scoprire le altre voci del menu, a sperimentarle personalmente. A pranzo o a cena, noi siamo qui e vi aspettiamo!