Il Monun tra i migliori del Salento
Il Monun tra i migliori del Salento
Lo scrive la rivista Il Gusto del Gruppo Gedi

Il successo del Monun boutique Hotel e Restaurant SPA è confermato dalle attestazioni di stima che arrivano non soltanto dagli ospiti di Palazzo Spinelli, ma anche dagli addetti ai lavori e dai media (web compreso).

L’estate 2021 rappresenta un momento molto importante per il turismo, per il Monun significa poter finalmente restituire ai viaggiatori tutti gli spazi della struttura. Un Hotel 4 stelle che non è soltanto un albergo ha conquistato, in breve tempo, il favore dei turisti. Oggi è parte essenziale del centro storico di Grottaglie, città dell’arte ed espressione dell’accoglienza tipica del Sud. 

Alle numerose pubblicazioni (tra le quali le Guide di Repubblica) che hanno visto il Monun protagonista, nel periodo immediatamente precedente la pandemia, fa eco oggi un articolo che esalta la struttura come una delle migliori del Salento

La rivista on line “Il Gusto” del Gruppo Gedi cita in particolare il Restaurant in un lungo articolo dedicato alle cucine giovani e vincenti della regione. Il titolo dell’articolo Il Salento goloso dei giovani chef: sei cuochi per sei ricette, racconta già tanto della tradizione gastronomica di questa terra meravigliosa. 

Se la punta meridionale della Puglia è diventata una delle mete turistiche preferite in Italia e all'estero – si legge nell’incipit dell’articolo - il merito è anche di un'offerta culinaria che negli ultimi anni sta confermando una vivacità molto interessante, soprattutto nelle nuove generazioni. Accanto a storiche trattorie e affermate insegne gourmet, infatti, c'è una giovanissima carica di chef che continua ad alzare l'asticella in fatto di creatività e qualità.

Di questo esercito del gusto fa parte anche il giovanissimo chef del Monun Restaurant, le cui caratteristiche, messe in evidenza dalla rivista Il Gusto, sono un’anima spiccatamente mediterranea e un ricco bagaglio internazionale. Elementi che si trasferiscono naturalmente nei piatti di un menu raffinato, che non dimentica la tradizione e, al tempo stesso, è fortemente incline alla sperimentazione. 

Il risultato è, secondo Mario Luongo, autore dell’articolo, un perfetto equilibrio, nascosto dietro ad una semplicità apparente, tra note dolci, salate e acide. Il settecentesco palazzo nobiliare che ospita il Monun Hotel ha, nelle parole di Luongo, un cuore antico e una veste moderna. La descrizione è in effetti perfetta. Il Monun riflette le caratteristiche di Grottaglie, luogo magnifico a metà strada tra la storia e la contemporaneità. Una città che rivela tutta la sua bellezza in questo momento dell’anno, con il sole a illuminarne il valore. Quando si va via da Grottaglie e dal Monun si porta con sé un pezzetto di Puglia, sicuramente anche attraverso gli oggetti in ceramica che hanno reso la città famosa in tutto il mondo.