Il week end FAI e la Vela di Gio Ponti a Taranto
Il week end FAI e la Vela di Gio Ponti a Taranto
Il Monun suggerisce

Tornano le Giornate FAI di Primavera. Luoghi meravigliosi accessibili a tutti tra sabato 15 e domenica 16 maggio, in ogni regione d’Italia

Giunta alla sua 29esima edizione, l’iniziativa più importante per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, naturale e artistico del nostro Paese diviene quest’anno un evento che celebra, in qualche modo, il ritorno alla bellezza, dopo l’ultimo duro lockdown.

Seicento i luoghi visitabili, alcuni in via eccezionale. Trecento le città coinvolte e diciannove le regioni, tra le quali non manca, naturalmente, la Puglia

Tra i gioielli da scoprire, le chiese di Gio Ponti, tra Milano e Taranto. Nella città meneghina si tratta della chiesa di S. Francesco d’Assisi al Fopponino, edificata negli anni Sessanta, nella quale è possibile ammirare la più grande pala d’altare del Novecento e otto trittici dipinti da Francesco Tabusso. 

A Taranto, invece, assolutamente da vedere, la Concattedrale Gran Madre di Dio, costruita tra il 1964 e il 1970. Rappresenta una versione moderna, anzi contemporanea, della più antica, ma sempre bellissima, cattedrale di San Cataldo. Quest’ultima si trova in Città Vecchia, mentre l’opera di Ponti dà il benvenuto a chiunque arrivi in città, dopo aver attraversato il Ponte Punta Penna. 

Nel 2020 la Concattedrale ha celebrato il suo cinquantesimo anniversario. La stampa, in quella occasione, l’ha definita “una magia senza tempo”.

A noi piace riportare le parole dell’architetto e designer italiano, le stesse che il sito dedicato alle celebrazioni per i 50 anni della chiesa HOME - Concattedrale di Taranto 2020 (concattedraletaranto2020.it) presenta in home page: “Ho pensato: due facciate. Una, la minore, salendo la scalinata, con le porte per accedere alla chiesa. L’altra, la maggiore, accessibile solo allo sguardo e al vento: una facciata per l’aria, con ottanta finestre aperte sull’immenso, che è la dimensione del mistero…Altrimenti dove si dovrebbero sedere gli angeli?”.

Una sintesi mirabile dell’idea che ha ispirato Gio Ponti, nella realizzazione di quest’opera che si sviluppa verticalmente. Chi ha prenotato un soggiorno al Monun boutique Hotel & Restaurant SPA in questi giorni può approfittare dell’iniziativa del FAI per ammirare i particolari di una struttura che conserva intatto il suo fascino. 

Intanto, per prepararsi alla visita, può essere molto utile sfogliare virtualmente le pagine del sito già citato, ricche di immagini del passato (come quelle che mostrano come si presentava il luogo che oggi ospita la cattedrale, prima della sua edificazione). Interessantissime le note sui protagonisti della trasformazione urbanistica della città di Taranto, negli ultimi 100 anni. 

Il tempo non basta per vedere tutte le bellezze di Grottaglie, di Taranto, della Puglia. Perché non pensare di programmare più soggiorni? Naturalmente sempre al MONUN.