I colori della trasparenza
I colori della trasparenza
La luce del Monun che avvolge

Qualche scalino, una porta a vetro ed è subito Monun. Entrare nell’Hotel Boutique significa essere colti immediatamente dalla piacevole sensazione di aver scelto il luogo giusto per le vacanze. Di trovarsi esattamente dove si desiderava essere, anche solo per un breve soggiorno di lavoro. Identica la sensazione che avvolge chi arriva qui per la prima volta, perché magari ha sentito meraviglie a proposito del Monun, della sua Spa. Il luogo appare subito nella sua raffinatezza anche a chi lo ha scelto per una cena o un per pranzo. 

Sono i colori a parlare, la gentilezza del personale: da chi accoglie in reception a chi accompagna nelle camere, a chi conduce al tavolo del ristorante o in terrazza, per un aperitivo sulla linea dell’orizzonte salentino. Una luce unica quella che illumina la terra delle Murge, la città delle ceramiche, capitale europea dello Sport nel 2020, location preferita dagli artisti, dai registi cinematografici. Come tutta la Puglia.

Una luce intensa, che colpisce per la sua purezza, la sua capacità di illuminare ogni cosa, senza abbagliarla, senza consumarla. La stessa luminosità che cattura i sensi, nel momento in cui si varca la soglia d’ingresso del Monun Boutique Hotel & Restaurant Spa. Una trasparenza che accompagna ad ogni passo, nelle camere dell’hotel, come in qualsiasi altro ambiente. 

A sprigionare questa limpidezza sono i sorrisi e la cortesia di tutto lo staff Monun, che si riflettono sui colori degli ambienti. Arredi, oggetti che sembrano quasi nutrirsi di quella luce e al tempo stesso generarla. Il bianco e il tortora si sposano perfettamente con le superfici più scure, del colore della terra. La stessa terra dalla quale nascono le magie di ceramica dei maestri artigiani di Grottaglie. 

Oggetti che costellano gli spazi del Monun, a rendere ancora più interessante la trama dell’accoglienza, dove i fili della gentilezza sono i più “robusti”, a tenere assieme professionalità e disponibilità verso gli ospiti. 

Anche le camere del Monun, come la sala ristorante spiccano per limpidezza. Il bianco inseguito dal tortora sulle pareti e le sfumature delle stesse tinte sui letti creano un’atmosfera raffinata, con i riflessi di luce d’autore che le ceramiche rimandano, ad ogni sguardo.

Anche di sera, il bianco non perde la sua luce, qui, perché la filosofia del Monun è tutta racchiusa in questo colore. Purezza, onestà, accoglienza come il bianco accoglie ogni altro colore. Mentre il tortora, in tutte le sue sfumature, ben rappresentate negli spazi della struttura, è tra le tinte più amate del momento. E nel ristorante, in questa purezza della luce che i colori creano, risaltano ancora di più i piatti, vere sorprese per la vista e per il palato.

In estate non c’è niente di più desiderabile di quella sensazione di freschezza che l’universo Monun sembra, attraverso i suoi colori, suggerire. Lasciatevi sussurrare sensazioni, venite ad ascoltarle. Il Monun vi aspetta.