Cocktail evening al Monun per il Cinzella Festival
Cocktail evening al Monun per il Cinzella Festival
Presentata l’edizione 2019

Tra suoni e immagini, con il mare da una parte e il verde delle Murge dall’altra, ad ispirare e restituire le idee, il Cinzella Festival si presenta, anche quest’anno, come un grande evento culturale in grado di muovere risorse di ogni genere.

Casi studio come La notte della Taranta, oggetto nel 2017 di un rapporto del CISET (Centro Internazionale Studi sull’Economia Turistica), dimostrano che manifestazioni come quella attivano l’economia del territorio ospitante, attraendo l’interesse di privati e istituzioni, oltre l’ambito locale. 

E’ proprio su questo punto che poggia l’architettura del Cinzella, giunto alla sua III edizione. Non soltanto grande musica, incontri con personalità di rilievo, e prime visioni nazionali, ma anche una lente attraverso la quale osservare il territorio, i cambiamenti in corso e alimentare l’uno e gli altri.

Il Monun Boutique Hotel, partner tecnico della manifestazione, ha ospitato (lunedì 15 luglio) la serata cocktail durante la quale l’evento è stato presentato alla stampa. Tra gli intervenuti, oltre agli organizzatori del festival (l’Associazione culturale AFO6, con il patrocinio dell’Apulia Film Commission e del Comune di Grottaglie), anche esponenti istituzionali e del mondo imprenditoriale. 

Sulla terrazza del Monun, con l’orizzonte ad abbracciare la serata, l’assessore allo Sport del Comune di Grottaglie, Vincenzo Quaranta, il direttore generale della BCC di San Marzano, Emanuele Di Palma e Giuseppe Gigante di Puglia Inail, tra gli altri. Un sostegno importante che arriva dalle istituzioni e dai protagonisti dell’economia locale, per una manifestazione che vede quest’anno allungarsi l’elenco degli sponsor. 

Oltre all’istituto di credito di San Marzano, il primo ad usufruire della tax credit nel 2000 (ovvero la detassazione dei fondi investiti in produzioni cinematografiche), come lo stesso direttore ha sottolineato, anche la società Ecotaras, Sammontana, Coop Alleanza 3.0, Aperol Spritz e Autoclub. 

Fondamentale il dialogo avviato con la Marina Militare di Taranto, che apre al festival le porte del Castello Aragonese, per ospitare il programma Immagini, con proiezioni ed incontri importanti (su tutti quello con Terri Hooley, protagonista della scena musicale irlandese, negli anni dei duri scontri tra protestanti e cattolici a Belfast, fondatore del negozio e dell’etichetta Good Vibrations), mentre i concerti, Marlene Kuntz, Franz Ferdinand e Afterhours i più attesi, si terranno nello splendido scenario delle Cave di Fantiano. 

Determinante per l’associazione AFO6 anche l’incontro con Inail-Direzione Regionale Puglia, tra i partner del festival. Un connubio che ha avuto già la possibilità di esprimersi durante il Medimex, attraverso uno stand allestito per parlare di sicurezza sul lavoro. 

Con Raffo come main sponsor, l’iniziativa è cofinanziata anche dall’Unione Europea, dalla Regione Puglia e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. 

L’altra novità di questa edizione 2019 è l’accordo con il Marta, favorito dai comuni obiettivi di Afo6 e del Museo Archeologico. Chiunque acquisti un biglietto Cinzella avrà una riduzione per l’ingresso al Marta e viceversa. In questo senso, tengono a sottolineare i promotori della rassegna, è stato fruttuoso anche il dialogo con Sistema Museo Grottaglie. 

Un grande lavoro di squadra, quindi, come ben ha sottolineato Max Martulli, tour manager degli Afterhours, intervenuto alla serata di presentazione sulla terrazza del Monun. Impressionato positivamente da questo angolo di Puglia, dalla forza del Cinzella e dei suoi organizzatori, Martulli ha attribuito all’evento una straordinaria potenza emotiva.