Monun, una terrazza sui piaceri mediterranei
Monun, una terrazza sui piaceri mediterranei
Si apre la stagione degli apericena

Una terrazza sul mare…Anche se quella famosa era una rotonda, il concetto non cambia.

L’Italia è il paese del belvedere e la Puglia, in particolare, può fregiarsi del titolo di terrazza sul Mediterraneo e sulle infinite sfumature dei suoi paesaggi. Un punto d’osservazione privilegiato, la possibilità di ammirare un orizzonte carico di promesse che vengono da un tempo lontano e da luoghi (i paesi di tutto il bacino) che si stringono attorno alla perla azzurra. Nella stagione della libertà e delle vacanze, il Monun boutique Hotel & Restaurant Spa vuole offrire agli ospiti l’opportunità di valorizzare il tempo immergendolo nell’orizzonte, nutrendolo di altro tempo.

Quello del relax in terrazza, magari davanti ad un bel cocktail, in compagnia delle persone con le quali si condivide la quotidianità oppure, perché no, da soli, forse immaginando incontri inaspettati. Parte dunque la stagione degli aperitivi sulla terrazza del Monun, con proposte gastronomiche per tutti i gusti, adatte alle temperature elevate.

Lo chef Alessandro Guarino ed il suo staff hanno ideato tre (e più) possibilità per gli ospiti che decidono di salire in terrazza.

Un aperitivo classico, con focaccine, grissini, mandorle e finger food, tra le altre cose; un apericena, per dedicarsi al pasto della sera con leggerezza, e una proposta che vede protagonisti carpacci e tartare di pesce (per es. tonno e salmone) e non solo. Tra i piatti serviti in terrazza c’è spazio anche per i salumi pugliesi, come il capocollo di Martina Franca, e il cacio cavallo paesano; non mancano idee originali come le friselline gourmet, con polpo e stracciatella e finger food creativi, come i paccheri soffiati o i biscotti salati, farciti con cacio e pepe. Oltre ai classici cocktail e ai vini bianchi pugliesi, si può avere nel calice anche dell’ottimo champagne, con il quale accompagnare le ostriche. Le Gillardeau, per i palati più esigenti. Non mancano nemmeno i dessert, ciliegina sulla torta di serate all’insegna della spensieratezza.

Sulla terrazza del Monun sarà facile come bere un cocktail, riappropriarsi del proprio tempo e del piacere di condividerlo con gli altri, con lo sguardo rivolto all’orizzonte e al paesaggio della città delle ceramiche, delle terre che la cingono.

A Grottaglie le terrazze sono il luogo dove i ceramisti espongono al sole le loro opere (vasi, piatti e tutti i meravigliosi oggetti che con la loro maestria riescono a creare), per farle asciugare. Le donne utilizzano quegli spazi a contatto con il cielo per stendere il bucato al sole o per far essiccare i prodotti della terra. Per i turisti la parola terrazza è sinonimo di “ponte”, verso il piacere della vista del panorama, dell’opportunità di abbracciare con gli occhi il luogo che li ospita, di sentirsene parte.

Come di una grande famiglia.

Quella del Monun trova sempre il modo di offrirvi esperienze uniche.